Oggi sono entrata da Arteni con un unico obiettivo: trovare un vero outfit da guerra per affrontare le prossime giornate di lavoro, le quali si prospettano davvero molto intense.
Certo, dalle foto potrei sembrare anche troppo elegante nella mia personale tenuta da battaglia, ma il dettaglio si nasconde proprio in quell’insospettabile trench di MaxMara.


I trench hanno una storia interessante da raccontare e questa pone le sue fondamenta in luoghi molto lontani dalle riviste: questi abiti erano infatti gli impermeabili utilizzati dagli ufficiali dell’esercito nelle trincee, a cui devono il loro nome.
Leggeri e funzionali, erano di certo più adatti dei cappotti di lana agli ambienti umidi e fangosi.
Ma cosa li ha resi un capo classico e immancabile in ogni guardaroba?
Una domanda a cui non è così difficile rispondere: sono senza dubbio un indumento studiato nei minimi dettagli, disegnato per rendere fiero e distinto il portamento di chi li indossa.
Ecco a cosa il trench deve il suo fascino senza tempo.
Il colore tradizionale sarebbe il kaki, tipico degli ambienti militari, ma le versioni più recenti permettono di scegliere tra diverse tonalità.
Il trench che ho scelto di MaxMara fa parte della nuova collezione, è di un color avio perfetto da combinare sia con un abbigliamento formale, sia con dei jeans strappati. Se indossato aperto crea una vestibilità ampia, ideale per un look casual, mentre come nel mio caso, utilizzando la sua cintura si accentua in modo elegante la vita.
Ci ho abbinato una camicetta bianca con fantasia a trifogli e dei pantaloni color sabbia, sempre scelti in casa MaxMara.

Ho poi trovato una borsa nera perfetta di Coccinelle, abbastanza grande da contenere comodamente tutto ciò di cui ho bisogno per gli incontri di lavoro e delle eleganti decolletè in pelle di Guess.

Con questo outfit vincente, sono pronta ad affrontare qualsiasi situazione!
Anche di pioggia, visto le previsioni del tempo…
Un classico per ogni guardaroba per un look lavorativo perfetto.